venerdì 24 febbraio 2017

Mini-recensioni: serie tv!


Pensavate che mi fossi dimenticata di voi? Ebbene, no. Potrei dire di essere stata molto occupata, ma sarebbe una bugia. Quest'anno a scuola mi sembra di non avere mai niente da fare! (dovevo arrivare in quinta per poterlo dire ahaha) La verità è che ho preferito utilizzare il tempo a mia disposizione per leggere, scrivere e guardare serie tv, che ora voterò per voi.

Cosa sto guardando al momento?
☆iZombie (già votato: la mia opinione resta invariata)
☆Downton Abbey
☆Reign (Season 4)



Downton Abbey
Voto: 9
Commento: Sono alla fine della prima stagione e mi sta piacendo moltissimo. Gli epidosi sono un po' lunghi (1h e 20 min circa), ma Netflix è fantastico e mi fa riprendere l'episodio da dove l'avevo lasciato, quindi li vedo un po' a pezzi. Adoro l'ambientazione di inizio Novecento, i vestiti, l'arredamento, le bellissime stanze, l'ironia di alcuni personaggi, le vite parallele dei nobili e dei loro domestici e la rappresentazione di una società in un'epoca di cambiamenti, a metà tra la tradizione e la modernità.



Reign (Season 4)
Voto: 9 1/2
Commento: Reign è una delle mie serie tv preferite (insieme a The Originals e The 100). Amo gli intrighi di corte, i riferimenti storici più o meno (più meno che più) attendibili e le parti totalmente inventate. Ammetto di sentire la mancanza di Francis e Bash, ma Mary da sola mi fornisce una ragione sufficiente per andare avanti a seguire la serie (la quarta stagione sarà l'ultima!!! Nooo). In particolar modo, mi piacciono le musiche. Penso che rendano alcune scene molto, ma molto, più belle (tra le mie preferite: il matrimonio tra Mary e Francis, l'incoronazione di Francis e l'incoronazione di Charles).

Cosa ne pensate? Quali serie tv seguite?

mercoledì 11 gennaio 2017

Mini-recensioni: serie tv!

Dopo i libri e i film, non potevano mancare delle mini recensioni delle serie tv che ho visto negli ultimi mesi!


The 100 3
Voto: 9 1/2
Commento: The 100 è una delle mie serie tv preferite. La terza stagione mi è piaciuta molto, anche se la migliore secondo me resta la seconda. Amo Bellamy e adoro sua sorella Octavia!


Vikings 1, 2 e 3
Voto: 9
Commento: Sono arrivata all'ultimo episodio della terza stagione! Questa serie mi sta coinvolgendo sempre di più.


I Medici
Voto: 9
Commento: Dopo aver visto Da Vinci's demons in inglese quest'estate (e dopo che una mia amica si è perdutamente innamorata di Giuliano de' Medici ahaha), avevo proprio bisogno di vedere I Medici in italiano e di sentir pronunciare decentemente i nomi italiani! 


Carlos, Rey emperador
Voto: 7 1/2
Commento: Ho inziato a vedere questa serie in spagnolo per esercitarmi un po' nella lingua. Sfortunatamente a causa della scuola non ho avuto tempo di andare oltre la seconda puntata (ogni episodio dura circa un'ora e venti). In ogni caso, da quel che ho potuto vedere, la storia è abbastanza carina.


iZombie 2
Voto: 8 1/2
Commento: Questa serie è un po' diversa dal mio solito genere (ormai penso abbiate capito cosa mi piace ahaha), ma è troppo divertente! È perfetta per rilassarsi e distrarsi per qualche ora.

Ho una certa predilezione per tutto ciò che non è ambientato nel presente, non vi pare? Ahahaha

Cosa ne pensate? Vi piacciono le serie tv? Qual è la vostra preferita?

venerdì 6 gennaio 2017

Mini-recensioni: film!

Ho pensato di fare anche delle mini-recensioni dei film che ho visto negli ultimi mesi! Cosa ne pensate? Vi sembra una buona idea?


La duchessa
Voto: 9
Commento: Credevo si trattasse della solita storia: una donna sposa un uomo più vecchio che non ama perché costretta o perché è ciò che ci si aspetta da lei, poi insoddisfatta si innamora di un giovane affascinante e inizia con lui una relazione (subito dopo aver parlato a scuola di Effi Briest, La Regenta e aver letto Madame Bovary e Anna Karenina, come potevo aspettarmi qualcosa di diverso? Seriamente, ho una confusione in testa! Che fatica distinguere una storia dall'altra!). In realtà, questo film si è rivelato molto più di interessante del previsto. Solitamente non mi piacciono le protagoniste di questo genere di storie, ma Georgiana durante tutto il film si è dimostrata una donna forte e responsabile, nonché un'ottima madre.
Consiglio davvero questo film, soprattutto ad un pubblico femminile.


Jane Eyre
Voto: 9
Commento: Sono passati circa cinque anni da quando ho letto il libro, ma per la prima volta mi sono decisa a guardare una delle versioni del film. Avendo visto una sola versione non posso dirvi quale sia la migliore, tuttavia posso dirvi che quella del 2011 mi è piaciuta molto. Non sono una fan del signor Rochester, ma preferisco la sua versione cinematografica  (anche se i mie ricordi del libro sono un po' sfocati dopo cinque anni).


Orgoglio e pregiudizio
Voto: 9
Commento: Anche in questo caso ho visto solo una versione (quella del 2005) e letto il libro cinque o sei anni fa. Ho incluso il film in questa lista perché l'ho guardato qualche settimana fa, ma in realtà l'avevo già visto precedentemente almeno tre volte. Adoro Jane Austen (ho letto Orgoglio e pregiudizio, Persuasione e L'Abbazia di Northanger e visto il film di Emma, ma ho intenzione di leggere anche gli altri) e tra i suoi libri il mio preferito è L'Abbazia di Northanger (Henry Tilney fa per me, molto più di Mr Darcy).
Mettendo da parte i libri, questo film merita e lo consiglio caldamente!


Big Fish
Voto: 9
Commento: È un film originale, coinvolgente, profondo e al tempo stesso divertente. Ho deciso di guardarlo perché tra i film su Netflix che non avevo mai visto era uno di quelli che mi ispiravano di più.


Miss Peregrine - La casa dei ragazzi speciali
Voto: 7 1/2
Commento: Sono andata al cinema a vederlo perché interessava ad una mia amica. Io non ho letto i libri, ma lei che li ha letti mi ha detto che il film è molto diverso.
Il film di per sé non è brutto. Gli ho dato solo 7 1/2 perché non è il mio genere e la storia mi è sembrata un po' scontata.


L'altra donna del re
Voto: 8
Commento: Anche questo l'ho visto insieme ad una mia amica (per sua scelta) e devo dire che mi è piaciuto!


Effie Gray
Voto: 8 1/2
Commento: Eccoci di nuovo al punto di partenza: matrimonio con un uomo più vecchio, ragazzo giovane e affascinante... adulterio? Non in questo caso.
Ho scelto questo film perché è disponibile su Premium Play e mi ispirava. Ormai avrete capito che quando c'è un film ambientato nel passato non me lo lascio mai sfuggire ahahha. Come La duchessa, anche Effie Gray mi ha sorpreso! Non voglio fare spoiler, ma vi consiglio di dare un'occhiata alla trama.


Chiamata da uno sconosciuto
Voto: 7 1/2
Commento: Quando sono con la mia amica Eleonora non riusciamo a non vedere almeno un horror! Ne ho visti talmente tanti che non riesco ad associare titoli e trame. Dopo un po' mi sembrano tutti uguali. Gli unici che riesco a ricordare bene in questo momento sono A Nightmare on elm street, La Madre, Unfriended, Annabelle e Poltergeist (per ragioni diverse, ad esempio Poltergeist mi è rimasto in mente perché ci siamo addormentate entrambe ahahah). Nella maggior parte dei casi la storia è talmente prevedibile e poco originale che riesce più a farci ridere che a spaventarci. Chiamata da uno sconosciuto mi ha sorpresa positivamente. Se non altro è riuscito a mettermi un po' d'ansia.

Cosa ne pensate? Avete visto questi film? Che voto dareste?

martedì 3 gennaio 2017

Mini-recensioni pt.2

Ciao! Come promesso, ecco la seconda parte delle mini-recensioni. Vi ricordo che, se siete interessati ad un libro in particolare tra quelli di cui vi parlerò oggi, potete scriverlo nei commenti e provvederò a farne una recensione più approfondita!


L'arte di essere fragili di Alessandro D'Avenia
Voto: 8 1/2
Commento: Ho un'amica che considera D'Avenia il suo scrittore preferito. I miei gusti sono un po' diversi, ciò non toglie che sia un bravo scrittore. Di suo avevo precedentemente letto solo Ciò che inferno non è (per scuola) e mi era piaciuto, più di quanto mi aspettassi. L'arte di essere fragili, lo ametto, l'ho comprato solo perché amo Leopardi. Ovviamente, parlando di Leopardi, come poteva non piacermi? Ma, Giacomo a parte, il libro è scritto molto bene e in esso l'autore dimostra la sua capacità di spiegare e la sua passione per la materia che insegna, cose che purtroppo mancano a molti professori che ho incontrato.


Once she dreamed di Abbi Glines
Voto: 8
Commento: Abbi, Abbi! Sai che amo i tuoi libri, ma dove è finito il tuo fantastico modo di scrivere che riesce a farmi disperare e commuovere? (cosa molto molto difficile da fare)
Ultimamente i suoi libri sono una delusione. Non che siano brutti, al contrario, solo che paragonati ai suoi libri di qualche anno fa sembrano sempre un po' sbrigativi e superficiali. Rivoglio indietro la mia vera Abbi!


Madame Bovary di Gustave Flaubert
Voto: 9
Commento: Emma Bovary è davvero insopportabile e in genere odio i tradimenti, tranne in casi come L'amante di Lady Chatterley, soprattutto se ci sono di mezzo dei figli che le madri prontamente abbandonano (vedi Anna Karenina). Madame Bovary, tuttavia, mi è piaciuto molto, grazie alla scrittura piacevole e coinvolgente di Flaubert.


I Malavoglia di Verga
Voto: 7
Commento: Ho dovuto leggere questo libro per scuola, di mia spontanea volontà probabilmente non l'avrei mai preso in mano. Non è il mio genere, ma mi è piaciuto più di quanto mi aspettassi.


Il piacere di Gabriele D'Annunzio
Voto: 9
Commento: A dire la verità l'ho letto quest'estate mentre ero al mare (lo so, le mie sono proprio le classiche letture da spiaggia ahaha), ma in realtà avrei dovuto leggerlo per scuola per dicembre, quindi l'ho incluso tra queste mini-recensioni. Mi ispirava troppo, ero curiosa di leggerlo!
Devo dire che mi è piaciuto tanto. Penso che prima o poi leggerò anche L'innocente.

sabato 31 dicembre 2016

Mini-recensioni pt.1

Ciao a tutti. Per prima cosa voglio augurarvi buone feste (anche se sono un po' in ritardo)!
Terminati i saluti e gli auguri, voglio condividere con voi un'idea che ho avuto questa mattina.
Nel tempo trascorso dall'ultimo post ho letto molti libri e molti ne leggerò nei prossimi giorni, ma purtroppo a causa dei molti impegni scolastici, extra-scolastici e legati alla promozione delle mie storie su Wattpad, non riesco a trovare il tempo per recensirli con regolarità. Per questo motivo ho pensato di pubblicare, quando posso, una lista degli ultimi libri letti con un breve commento e un voto da 1 a 10.
Se siete interessati ad un libro in particolare tra quelli votati, potete dirmelo nei commenti e provvederò a farne una recensione più approfondita!
Iniziamo!


La spia del mare di Virginia de Winter
Voto: 9
Commento: adoro Virginia de Winter e i suoi libri, adoro le storie d'amore ambientate nel passato (in questo caso la Venezia del diciottesimo secolo), ho iniziato ad apprezzare Giacomo Casanova dopo aver letto le sue Memorie... come potrei non amare questo libro? Non ho potuto dargli 10 solo perché la serie Black Friars della stessa autrice (e soprattutto  Bryce Vandemberg) occuperà sempre un posto speciale nel mio cuore e i personaggi di questo libro, ahimè, non sono riusciti a conquistarmi nello stesso modo.


Il risveglio di Sunshine di Paige McKenzie
Voto: 7 1/2
Commento: Sequel di Una presenza in quella casa, Il risveglio di Sunshine è un libro semplice, carino e veloce da leggere. Ottimo per passare qualche ora immersi in un racconto originale e capace di catturare l'attenzione del lettore. Non è un libro memorabile, ma vale comunque la pena leggerlo. Una cosa che ho notato è che questo secondo libro si avvicina molto di più agli standard (per quanto riguarda la trama) degli altri libri YA con elementi soprannaturali. Il primo mi era sembrato più vicino ad un horror (ed era quasi riuscito a spaventarmi ahahah).


If I should die di Amy Plum
Voto: 8
Commento: Per chi non lo sapesse, questo è il terzo libro di una serie! Si tratta di una storia molto romantica, divertente, ben scritta e originale (già solo l'ambientazione parigina può essere considerata originale, nel mare di libri ambientati in America). Ho notato alcune somiglianze con altri libri, ma in generale l'elemento soprannaturale trattato è nuovo e affascinante.


Los indeseables di Maureen McGowan
Voto: 6 1/2
Commento: ho letto questo libro in spagnolo per fare un po' di esercizio in vista della certificazione. Devo dire che l'ho trovato piuttosto anonimo. È il classico distopico con qualche scena romantica. Non è propriamente brutto, ma non mi ha lasciato nulla.


Il sentiero del bosco incantato di Rosamund Hodge
Voto: 8 1/2
Commento: Davvero molto originale! Non si riesce a smettere di leggere! Dovrebbe essere una sorta di rivisitazione di Cappuccetto Rosso, ma non ha niente a che vedere con le tantissime versioni in circolazione. Personalmente adoro le fiabe, a maggior ragione se a tinte dark.


Asunder e Infinite di Jodi Meadows
Voto: 9
Commento: Fortunatamente ho deciso di comprare questi due libri (in inglese), visto che in Italia si sono bloccati al primo anni fa. Questa storia che parla di reincarnazione delle anime è assolutamente originale. L'autrice è stata molto brava nel creare un mondo nuovo, popolato da immortali che si reincarnano all'infinito, fenici, troll, centauri e una divinità cattiva. Inoltre, non dimentichiamo la storia d'amore: Sam è davvero fantastico!
Consiglio caldamente questa trilogia!

Cosa ne pensate di questo nuovo modo di recensire? Qualche libro vi ha incuriosito? Avete letto questi libri? Che voto dareste loro?
A breve la seconda parte delle mini-recensioni!

domenica 6 novembre 2016

Recensione: The Revolution of Ivy di Amy Engel

Se non avete letto il primo libro (The Book of Ivy o Forever. The Book of Ivy), allora fate attenzione agli spoiler.


Titolo: The revolution of Ivy (The Book of Ivy #2)
Autore: Amy Engel
Genere: Romance, Distopico
Pagine: 304
Lingua: inglese

Trama (tradotta da me): 
Ivy Westfall si trova oltre la recinzione ed è sola. Abbandonata dalla sua famiglia e separata da Bishop Lattimer, Ivy deve trovare un modo per sopravvivere, contando solo sulle sue forze, in una terra piena di innumerevoli pericoli, sia umani che naturali. Ha scambiato un più civilizzato tipo di crudeltà - matrimoni forzati e complotti per uccidere - per una brutalità a mani nude, necessaria per sopravvivere fuori dai confini di Westfall.

Ma c'è speranza, anche fuori dalla recinzione. E quando Bishop riapparirà nella sua vita, Ivy dovrà decidere se, ritornare a Westfall per schierarsi a favore di ciò che crede giusto, vale la perdita di tutto ciò per cui ha lottato.

"The freedom that comes with defining your world instead of letting it define you."


La storia in breve:
Alla fine del primo libro della serie, avevamo lasciato Ivy in una brutta situazione. Dopo aver confessato di essersi avvicinata a Bishop per ucciderlo, era stata condannata a lasciare Westfall. The Revolution of Ivy inizia proprio qui. Ivy ora si trova tutta sola, fuori dalla recinzione e sa bene quanti pericoli l'attendono. Nonostante la fame, la sete e la paura, tuttavia, non si arrende.

Un lungo e faticoso viaggio la porterà ad incontrare un gruppo di persone, tra cui Ash e Caleb, che si sono costruiti una vita fuori dai confini. Grazie a loro capirà che anche fuori da Westfall si può essere felici, forse anche di più. Ma il ritorno di Bishop, deciso a stare insieme a lei, e dei disordini all'interno di Westfall, porranno i due ragazzi di fronte ad una scelta difficile: tornare indietro e lottare per sistemare il disastro causato dai loro padri o lasciarsi alle spalle il mondo che conoscevano, per costruirsi una vita fuori dalla recinzione e vedere, finalmente, il mare?

"There is power in what we're doing, in taking control, in making our own choices, even if they're dangerous or maybe even foolish."


La mia recensione:
Dopo aver letteralmente divorato il primo libro, quando è uscito in Italia, un po' di mesi fa, ho subito messo nella mia Wish List il secondo. Finalmente sono riuscita a comprarlo in iglese e leggerlo! Ahimè, le uscite italiane si fanno sempre attendere troppo.
Fin da subito mi ero appassionata alla storia e volevo vedere Ivy e Bishop insieme, felici, per cui leggendo il finale del primo libro ero disperata. Ovviamente sapevo che prima o poi si sarebbero ritrovati, quando mai non accade? Ma volevo che succedesse subito!
Mia disperazione a parte, sono davvero contenta di come la storia si è evoluta in questo secondo volume. Temevo l'arrivo di un altro ragazzo che si mettesse in mezzo fra Ivy e Bishop, come spesso succede nei sequel, ma per fortuna mi è stata risparmiata questa sofferenza.
Bishop si è dimostrato davvero un ragazzo fantastico, dubito esistano persone così, ma è un libro: se non trovo ragazzi perfetti nei libri, dove allora?
Il suo amore per Ivy non vacilla mai, nonostante lei continui a metterlo alla prova ed è disposto a fare di tutto pur di stare al suo fianco, anche se ciò significa abbandonare la sua famiglia e avventurarsi fuori dalla recinzione, volontariamente.
Ho apprezzato molto anche Ash e Caleb. La vita fuori Westfall non è facile, ma lì, proprio grazie a loro due, Ivy scopre cosa significa davvero essere una famiglia.
E a proposito di famiglia, è proprio a causa della sua se Ivy non riesce ad andare avanti ed essere felice insieme a Bishop, Ash e Caleb, esplorando il mondo, fino a raggiungere il mare, che già nel primo libro Bishop aveva espresso il desiderio di vedere.
Un giorno delle persone che avevano aiutato la famiglia di Ivy, quando ancora pensava di dover uccidere il suo sposo, abbandonano Westfall e i due ragazzi scoprono che le scelte dei loro genitori hanno scatenato il caos nella città. Ivy sceglie di tornare e ovviamente Bishop la segue.
Suo padre e sua sorella non l'hanno mai veramente trattata da pari. Per anni le hanno imposto il loro volere, senza chiederle la sua opinione. Eppure, la ragazza non riesce a voltar loro le spalle.
Riusciranno Ivy e Bishop a sistemare le cose? Sarà possibile un cambiamento a Westfall, dove i cittadini non conoscono altro se non l'obbedienza alla famiglia Lattimer? Riusciranno i padri dei due ragazzi a rimediare ai loro errori o sarà troppo tardi?

Voto: 4! Ho amato questo libro. I distopici, se ben fatti, sono sempre i miei preferiti!

Lo consiglio? Certo! Cosa aspettate? Di sicuro vi sconsiglio di aspettare la traduzione italiana, perché potreste dover attendere a lungo e magari anche invano...

venerdì 28 ottobre 2016

Recensione: Iperione di Friedrich Hölderlin!



Descrizione:
"Ho veduto una sola volta l'unica, colei che la mia anima cercava, e la perfezione che noi collochiamo al di sopra delle stelle, che noi allontaniamo sino alla fine del tempo, questa perfezione l'ho sentita presente. Era là, questo essere supremo, là nella sfera dell'umana natura e delle cose esistenti. Non vi domando più dove essa è: è esistita nel mondo e pu" tornarvi; vi è soltanto nascosta. Non domando più che cosa sia, l'ho veduta, l'ho conosciuta. O voi, che cercate quanto vi è di più alto e di più perfetto, nella profondità della sapienza, nel tumulto dell'azione, nel buio del passato, nel labirinto del futuro, nelle tombe e al di sopra delle stelle! Conoscete il suo nome? Il nome di ciò che è uno e tutto? Il suo nome è bellezza."

La mia recensione:
Finalmente sono riuscita a terminare questo libro e recensirlo! Ci ho messo davvero troppo tempo. Certo, sono stata molto occupata, ma The Revolution of Ivy (prossima recensione!) l'ho letto in tre giorni, Iperione in tre settimane.
In generale, la letteratura tedesca non mi ha mai entusiasmato. I dolori del giovane Werther (Goethe), Narciso e Boccadoro (Hermann Hesse) e i testi letti in classe non mi sono piaciuti particolarmente. Eppure ho deciso di dare una possibilità a Iperione.
La parola Romanticismo è quella che meglio lo descrive. Lettere ad un amico, nelle quali Iperione racconta la sua vita, e all'amata. Natura, sentimenti, patria, poche azioni e tante emozioni...
Non è difficile da comprendere (tolto magari qualche riferimento letterario o filosofico, comunque spiegato nelle note) e la traduzione è ben fatta. L'unico problema è che, trattandosi più che altro di riflessioni e descrizioni, non ero curiosa di sapere cosa sarebbe successo, per questo ci ho messo molto a terminarlo.

Voto: 3. Se vi piace il genere, è un bel libro. Vi consiglio, però, di leggerlo quando avete un bel po' di tempo da dedicargli, perché per poterlo comprendere appieno e apprezzarlo bisogna leggerlo con calma.