martedì 7 novembre 2017

La dama del sudario di Bram Stoker

In diretta dal chiostro dell'Università Cattolica di Milano, ecco a voi la recensione di La dama del sudario di Bram Stoker. Dopo quattro ore passate ad analizzare campagne pubblicitarie e parlare di social network, è sorta in me una certa voglia di postare qualcosa. Perciò, eccomi qui! Dalla mia postazione, appoggiata alla colonna, al freddo, non vi garantisco una recensione di ottima qualità, ma vediamo cosa posso fare.


Traduttore: F. Alessandri, G. Ruggero
Editore: Elliot
Collana: Raggi
Anno edizione: 2017
Pagine: 312 p., Brossura
Trama:
Il giovane Rupert Saint Leger eredita da suo zio una ricca proprietà, ma per entrarne in possesso deve prima vivere per un anno nel suo castello sulla costa della Dalmazia. Un mistero però abita il castello delle Montagne Blu: dall’acqua scura del mare, nelle lunghe notti, esce, come una Venere armata di terrore, una donna dalle vesti bagnate, pallida, emaciata, alla ricerca di calore. Rupert l’accoglie, e notte dopo notte se ne innamora. Chi sarà veramente la donna? Una storia d’amore caposaldo del genere horror, narrata attraverso diari, stralci, carte sparse e biglietti scritti a mano, dal celebre autore di Dracula, che consacrò un intramontabile genere letterario.

La mia recensione:
Sono in un chiostro: l'atmosfera perfetta per un romanzo gotico. Tuttavia, io non definirei questo romanzo gotico. Adoro Bram Stoker, anche se lo ammetto prima di La dama del sudario avevo letto solo il suo celebre Dracula. Se leggendo la storia del famosissimo conte vampiro mi era sembrato di individuare nel potere del denaro un tema molto importante (i protagonisti riescono a ottenere di tutto e ad andare ovunque desiderino grazie alla ricchezza di uno di loro), La dama del sudario mi è parso un libro incentrato sul principio di autodeterminazione dei popoli (i dodici punti di Wilson, come dimenticarli visto che la prof di storia me li ha chiesti anche alla maturità). Crisi dei Balcani, mire espansionistiche europee, irridentisti italiani, desiderio di unità e indipendenza delle popolazioni slave... mi pare che in un contesto del genere i riferimenti ai vampiri passino in secondo piano.
Detto questo, ci sono all'interno della storia elementi che richiamano il genere gotico. La figura della Dama del Sudario è certamente affascinante. Il suo abbigliamento insolito, le sue apparizioni notturne, il suo pallore... tutto rimanda al soprannaturale.
Per quanto riguarda il protagonista, Rupert è un giovane fantastico. Io adoro i personaggi creati da Bram Stoker e, questo potrebbe sorprendervi, ma trovo che i suoi racconti siano molto molto romantici. Rupert e la Dama del Sudario sono una coppia stupenda, almeno secondo me.
Su questa nota concludo, perché mi si stanno congelando le dita. Spero che la recensione vi sia piaciuta! Cosa ne pensate del libro? Avete mai letto qualcosa di Stoker?

A presto ❤

lunedì 23 ottobre 2017

Nuovi acquisti!

Al momento sto leggendo "Noirs Démons 2" di Suzanne Wright. Tra i miei ultimi acquisti (non online) ci sono "La dama del sudario" di Bram Stoker, "Fiabe popolari svedesi" e "Una moglie per Winterborne" di Lisa Kleypas.



E voi? Cosa state leggendo? 

Cover mania #11

Ciao a tutti! Queste ultime settimane sono state un po' movimentate, tra i continui viaggi in treno verso Milano e le prime lezioni in università, ma non preoccupatevi, non mi sono dimenticata del blog. Ragion per cui, tra una pagina e l'altra del libro di microeconomia, ho deciso di mostrarvi qualche bella copertina!


Cress di Marissa Meyer (versione francese)


Venturess di Betsy Cornwell 


The wood di Chelsea Bubulski 

Quale preferite? 
Come state? Avete fatto nuovi acquisti in libreria di recente?

domenica 24 settembre 2017

Recensioni: Romance historique

Buongiorno! Ecco i libri in francese che ho letto negli ultimi tempi!

P.s. Tutti i libri che citerò in questo post possono essere letti nella loro versione originale in inglese e alcuni sono stati tradotti anche in italiano. Io ho deciso di comprarli in francese per ripassare un po' la lingua, per le meravigliose copertine e i prezzi ragionevoli.


Le rêve de Phoebe di Julie Anne Long

Voto: ☆☆
Commento: Questo libro mi ha colpita meno degli altri, ma è stata comunque una lettura piacevole.


Cœur de canaille di Lisa Kleypas 

Voto: ☆☆☆
Commento: Ho letto più di un libro di Lisa Kleypas e mi sono piaciuti tutti. Questo forse è quello meno originale, ma mi ha comunque fatto venire voglia di leggere il secondo libro della serie.


L'ange de minuit di Lisa Kleypas

Voto: ☆☆☆
Commento: La Russia mi affascina, quindi non posso che apprezzare una protagonista russa. Molto bella anche la storia d'amore tra i protagonisti.


À l'ombre d'une Lady di Julie Klassen

Voto: ☆☆☆
Commento: È il secondo libro di Julie Klassen che leggo e, come il primo, mi è piaciuto molto. Ricorda tanto lo stile di Charlotte Brontë.


   
Le secret de la duchesse e Le courage de l'héritière di Courtney Milan 

Voto: ☆☆☆
Commento: Questi due libri sono tra quelli che più mi sono piaciuti. Ho amato, in particolar modo, il duca di Clermont (Le secret de la duchesse) e Jane (Le courage de l'héritière).


Le pire des adversaires di Madeline Hunter 

Voto: ☆☆☆
Commento: Un libro molto interessante e un po' diverso dagli altri.


Les ailes de la nuit di Lisa Kleypas 

Voto: ☆☆☆
Commento: Ho apprezzato particolarmente i riferimenti alle abitudini e le usanze zingare.


Edenbrooke di Julianne Donaldson

Voto: ☆☆☆☆
Commento: Ho adorato questo libro. Philip è un uomo fantastico. In certi punti questa storia mi ha davvero fatto commuovere. Avrei voluto fosse più lungo.


À la poursuite du comte di Vanessa Kelly

Voto: ☆☆
Commento: Il libro è molto bello, ma Simon non è un personaggio che fa al caso mio. Il suo comportamento nei confronti di Sophie, in più occasioni, mi ha fatto davvero arrabbiare.

Cosa ne pensate? Conoscete qualcuno di questi libri o autrici?

sabato 16 settembre 2017

What's on my bookshelf? #8

Quale libro, tra quelli contenuti nella mia libreria, diventerà il protagonista di questo post?

Continuate a leggere e lo scoprirete!


<<Chiudi le finestre. Serrale bene>>, le disse Max, da dietro il vetro.
<<Non andartene, ti prego. Se Suzanne tornasse?>>
<<Non tornerà.>>
<<Per favore, resta. Rimani in balcone, ma resta. Non ti dirò di entrare, ma voglio sentire la tua presenza. Non mi lasciare sola. Mi fa male la testa e, dannazione, mi viene pure da piangere, e io odio piangere. Forse saranno cose da nulla per uno come te, ma perché non ti sforzi almeno un poco  di metterti nei miei panni?>>
Max fece una risatina breve e secca.
<<Mi starebbero larghi.>>

lunedì 11 settembre 2017

Firenze!

Come ho già detto nel post precedente, settimana scorsa sono stata quattro giorni a Firenze, insieme a un'amica. Ecco alcune delle foto che ho fatto e dei posti che ho visitato! 
Ero già stata a Firenze qualche anno fa, ma non avevo avuto modo di visitare molti musei. Diciamo che questa volta ho recuperato alla grande! Ora di sera eravamo sfinite! 


Cattedrale di Santa Maria del Fiore 


Casa museo di Dante


Giardino di Boboli 


Giardino di Boboli


Palazzo Pitti 


Vista dalla Cupola del Brunelleschi


David di Michelangelo (Gallerie dell'Accademia)

P. S. Ho trovato a Firenze una libreria, Paperback Exchange, che vende libri in inglese, usati e non! Sono riuscita a comprare un historical romance usato, in buone condizioni, a solo un euro! 

venerdì 8 settembre 2017

Cover mania #10

Scusate per l'assenza! Sono stata quattro giorni a Firenze insieme ad un'amica e non ho avuto modo di postare nulla. 


The architect of song di A.G. Howard


After Alice di Gregory Macguire


The midnight dance di Nikki Katz

Quale vi piace di più?