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giovedì 10 agosto 2017

What's on my bookshelf? #7

Oggi il caso ha voluto che tra i libri presenti nella mia libreria Le due città di Dickens fosse eletto come protagonista di questo nuovo appuntamento con la rubrica "What's on mybookshelf?". Ecco a voi un piccolo estratto!


"La sentinella dondolante fu collocata al suo posto e il mare si precipitó avanti.
Il mare di nere acque minacciose, di incalzanti ondate distruttrici, le cui profondità erano ancora incalcolabili, le cui forze erano ancora ignote. Il mare senza rimorsi, di turbolenti forme ondeggianti, di voci che gridavano vendetta, di visi induriti nelle fornaci della sofferenza al punto che il tocco della pietà non vi lasciava più segno."

Cosa ne pensate? Avete letto questo libro?

giovedì 27 luglio 2017

What's on my bookshelf? #6

Torna finalmente la mia rubrica (che non sarà più a cadenza settimanale) "what's on my bookshelf?".
In cosa consiste? Prenderò un libro dalla mia libreria, lo aprirò a caso e ne posterò un piccolo estratto.

Il libro protagonista di questo post è... La moglie del califfo di Renée Ahdieh (Newton Compton Editori)


<<Ha ucciso mia cugina e adesso ha Shahrzad. Nel suo sangue scorre pura malvagità. L'unica cosa a cui riesco a pensare a proposito di Khalid Ibn al-Rashid è quante volte vorrei poterlo uccidere. È un vero peccato che possa morire una volta sola>>.
<<Lo disprezzo anch'io, con l'intensità di mille soli. Ma è sempre una buona idea studiare il proprio nemico, Tariq>>.
<<Non scambiare la mia veemenza per avventatezza. Intendo imparare tutto ciò che posso su di lui, ma non accadrà mai se resto rinchiuso tra le mura della fortezza di famiglia. Per questo andrò nel deserto a cercare i Badawi>>. Il viso di Tariq era pura determinazione. <<Da solo>>.

Cosa ne pensate? Avete letto questo libro? Vi è piaciuto?

mercoledì 31 agosto 2016

Recensione: The Vincent Boys e The Vincent Brothers di Abbi Glines

Ecco a voi una doppia recensione di due libri che ho letto qualche giorno fa! Io li ho letti entrambi in inglese ma potete trovarli anche in italiano.


Trama (versione italiana):
Ashton, brava ragazza di "professione", cerca di non deludere i suoi genitori e gioca il ruolo della fidanzata perfetta di Sawyer Vincent, il ragazzo che tutte vorrebbero. Ma durante le vacanze estive, mentre Sawyer è in campeggio con il fratello, Ashton inizia ad avvicinarsi a Beau, cugino di Sawyer, terribilmente sexy. E terribilmente pericoloso... Il ragazzo da cui tutte dovrebbero stare alla larga. Beau, che ha sempre voluto bene a Sawyer come a un fratello, ama Ashton fin dai tempi dell'asilo, considerandola però la "ragazza di suo cugino" e, dunque, off limits. Che sia giunto il momento di abbandonare le maschere e di lasciarsi andare ai sentimenti veri? Più Ashton e Beau cercano di stare lontani più il desiderio si fa irrefrenabile. Come reagirà Sawyer nel trovare la sua ragazza tra le braccia del cugino e migliore amico?


Trama (versione italiana):
Sawyer ha il cuore a pezzi. La sua ragazza, Ashton, con cui è stato per tre anni, si è messa con il suo migliore amico Beau. In più è venuto alla luce un indicibile segreto familiare sconvolgendo gli equilibri. E a complicare le cose, arriva in città Lana, la cugina di Ashton. Lei avrebbe desiderato avere non solo gli ottimi voti della cugina, il suo corpo perfetto, la sua popolarità... ma anche il suo ragazzo. Da sempre innamorata di Sawyer, la ragazza acqua e sapone di un tempo è ora sempre più audace e provocante. E bella da lasciare senza respiro. Sawyer cerca la sua compagnia per far ingelosire Ashton, ma grazie a questo gioco stuzzicante scopre in Lana un'esplosiva sensualità e un'inaspettata sintonia... Riuscirà lei a far dimenticare al ragazzo perfetto la sua prima fiamma? E Ashton e Beau potranno finalmente costruire una vita insieme? L'estate prima dell'inizio del college è destinata a diventare la più emozionante e calda stagione della loro vita.


La storia in breve:
Il primo racconta la storia di Beau e Ash, amici d'infanzia, che si innamorano l'uno dell'altra.
Il secondo (ATTENZIONE: SPOILER), invece, si concentra sulla vita sentimentale di Sawyer, il cugino/fratello di Beau (nel primo libro si scopre che i due Vincent boys in realtà non sono cugini ma fratelli). Sawyer ha amato Ash per anni, sono stati insieme finché la ragazza non ha scelto Beau, e ora fatica a lasciarla andare. Quello che ci vuole è la bella cugina di Ash, Lana, capace di distrarlo e mantenere la sua mente occupata, ma sarà abbastanza per dimenticare i sentimenti di una vita?

La mia recensione:

"Trouble can be a lot of fun. It’s the straight and narrow that makes life tedious and boring."
—  The Vincent Boys, Abbi Glines

Come ho già detto più volte io AMO Abbi Glines, ma questi due libri hanno atteso un paio d'anni sul mio telefono, prima che mi decidessi ad iniziarli. Non mi piace leggere di tradimenti e di ragazzi che non sanno quello che vogliono e queste storie contengono entrambe le cose, per questo avevo i miei dubbi. Per fortuna il giorno del mio compleanno, un po' delusa da Under the Lights e consapevole di dover aspettare mesi prima di leggere qualcos'altro di Abbi, ho deciso di dar loro una possibilità. Meno male che l'ho fatto!
Entrambi i libri sono scritti da un doppio punto di vista (Ash e Beau/Sawyer e Lana) ed entrambi possono essere letti separatamente, anche se per apprezzarli davvero vanno letti insieme.
The Vincent Boys è una versione più bella e decisamente meno superficiale di Under the Lights. Abbiamo due ragazzi, Sawyer e Beau, entrambi innamorati fin da piccoli della stessa ragazza: Ash. I due sono cugini, ma non potrebbero essere più diversi. Il primo è considerato da tutti un ragazzo d'oro con una buona famiglia alle spalle e un grande futuro davanti a sé. Beau, invece, ha una vita familiare ben diversa: suo padre è morto quando era piccolo e sua madre si è rivelata tutt'altro che responsabile. Tutti lo considerano un cattivo ragazzo, uno dal quale è meglio stare lontani. Ash e Sawyer stanno insieme da anni e, vista dall'esterno, la loro appare come una relazione perfetta, ma un'estate, con Sawyer lontano, Ash non riesce più a nascondere ciò che il suo cuore desidera davvero: Beau Vincent. (Se avete letto la mia recensione di Under the Lights noterete le somiglianze.) Mi piacciono molto i libri in cui la protagonista riesce a vedere oltre i pregiudizi e decide di stare insieme a quello che tutti considerano un cattivo ragazzo, senza curarsi di cosa pensano gli altri. Sawyer e Beau sono la prova che le apparenze ingannano e l'opinione di un'intera città può rivelarsi errata.
In The Vincent Brothers, invece, i protagonisti sono Sawyer, ancora lontano dall'aver superato la storia con Ash e Lana, la cugina di quest'ultima, decisa a cogliere l'occasione per realizzare il suo sogno: vincere il cuore del ragazzo che ha amato sin da piccola.


"She started walking toward me and perfect white teeth caught her full bottom lip between them. I’d fantasized about those lips way too many times. She’d barely covered up her long tanned legs with a pair of shorts that made me want to go to church this Sunday just to thank God for creating her"
—  Abbi Glines, The Vincent Boys

Voto: 4. Questa è la vera Abbi Glines, non so cosa le sia successo negli ultimi tempi! Il suo modo di scrivere è fantastico, solo lei riesce a farmi commuovere ed emozionare così tanto. The Vincent Boys è stata un'ottima lettura, perché Beau Vincent è esattamente quello che mi sarei aspettata da un personaggio maschile di Abbi: FANTASTICO. Non ho approvato alcune scelte sue e di Ash, come le bugie dette a Sawyer, ma nonostante ciò non ho potuto fare a meno di tifare per loro.
Sawyer, invece, in alcuni momenti sono arrivata ad odiarlo profondamente. Sarà anche considerato da tutti un bravo ragazzo, ma io l'ho trovato egoista e troppo intento a commiserarsi per rendersi conto del male che stava facendo, soprattutto a Lana.

"I was already headed for Hell, I might as well enjoy the ride."
—  Abbi Glines, The Vincent Boys

Lo consiglio? Se volete una storia che vi faccia sorridere non leggete The Vincent Brothers, se invece siete in cerca di emozioni affrettatevi a procurarvelo.
Se amate i bad boy dal cuore d'oro leggete The Vincent Boys e non rimarrete delusi!

P.s.: vi consiglio di leggerli entrambi in inglese se potete, perché da alcune recensioni ho avuto modo di capire che la traduzione italiana non è delle migliori. 

martedì 30 agosto 2016

What's on my bookshelf! #3

Ecco la rubrica del martedì: WHAT'S ON MY BOOKSHELF.
In cosa consiste? Ogni martedì prenderò un libro a caso dalla mia libreria, lo aprirò e pubblicherò un piccolo teaser! Voi potete fare lo stesso nei commenti.

"-Siamo venuti perché dobbiamo scoprire il luogo originario della Caduta. -spiegò Daniel -Il luogo dove compariranno Lucifero e gli angeli. Dobbiamo fermarlo.
Dee, stranamente assorbita dalla colazione, continuava imperterrita a distribuire tramezzini ai cetrioli. Gli angeli aspettarono una sua reazione. Un ciocco di legno nel camino crepitò, si spaccò e rotolò fuori del focolare in una nuvola di scintille.
-E tutto perché un ragazzo amava una ragazza. -disse alla fine. -Inquietante."

Avete letto questo libro? Cosa c'è nella vostra libreria? 

mercoledì 24 agosto 2016

Recensione: Persuasione di Jane Austen






Titolo: Persuasione
Autrice: Jane Austen

Trama:

Composto tra il 1816 e il 1817, Persuasione è l'ultimo romanzo completo della Austen, scritto poco prima dell'aggravarsi della malattia che la portò alla morte. Pubblicato postumo dal fratello dell'autrice, il libro narra le contrastate vicende di due giovani, Anne, figlia di un baronetto, e Frederick, ufficiale di marina. I due si amano, ma la ragazza presto si lascia persuadere dalla famiglia a rinunciare all'innamorato, di natali troppo umili. Frederick scompare per sette anni; quando torna, è un uomo ricco e influente, ma ancora pieno di rancore per essere stato abbandonato da Anne. Costei, ormai donna, si rende conto di averlo sempre amato, e solo dopo lunghi tentativi riuscirà a superare l'ostilità e il risentimento dell'uomo.

La storia in breve:

Il ritorno del Capitano Wentworth, arricchitosi notevolmente grazie al suo successo nella marina, risveglia in Anne Elliot vecchi sentimenti. Sette anni prima l'uomo le aveva chiesto di sposarlo ma la ragazza, pur amandolo, si era lasciata persuadere dalla famiglia a rifiutare la proposta. In quanto figlia di un baronetto, sarebbe stato sconveniente per lei sposare un giovane di rango inferiore e senza un degno patrimonio. Trascorsi sette anni, però, il caso vuole che si incontrino di nuovo. Sarà pronto il Capitano a mettere da parte il suo risentimento e il suo orgoglio ferito per dare una seconda possibilità ad Anne? O sarà forse troppo tardi per rimediare agli errori del passato?

La mia recensione: 

Questo è il terzo libro di Jane Austen che leggo (dopo Orgoglio e Pregiudizio e L'abbazia di Northanger) e devo dire che adoro quest'autrice. Il suo modo di scrivere è moderno, semplice e divertente. Le eroine dei suoi romanzi sono facili da amare, i protagonisti maschili sono sempre perfetti gentiluomini (molto più del famoso Mr Darcy ho amato Henry de L'abbazia di Northanger) e i personaggi secondari sono descritti magnificamente.
In Persuasione incontriamo Anne, una ragazza che a differenza delle sorelle non si sente migliore degli altri solo perché il suo cognome è Elliot. Purtroppo commette un'errore, si lascia convincere a rifiutare la proposta di matrimonio di Frederick, ma solo per quello che crede essere il suo bene e mai perché lo vede come indegno.
Dopo anni di lontananza i due si incontrano di nuovo: sono cresciuti ormai ma i loro sentimenti sono gli stessi, anche se cercano di nasconderlo. Non importa quanto tempo sia passato o quanto le loro condizioni siano cambiate, entrambi sono consapevoli che non saranno mai felici insieme a qualcun altro.

Voto: 4. Dopo averlo iniziato non sono riuscita a smettere di leggerlo, finché non sono giunta alla conclusione.

Lo consiglio? Certo. Si tratta di una lettura semplice, alla portata di tutti i sognatori romantici che amano immergersi nelle atmosfere di un'epoca passata.

Cosa ne pensate? Avete letto qualche romanzo di Jane Austen?

martedì 23 agosto 2016

Recensione: La Coscienza di Zeno


Dopo un'assenza di qualche giorno, eccomi di nuovo qui con la prima recensione di questo blog! 


 
Titolo: La coscienza di Zeno
Autore: Italo Svevo
Anno: 1923

Trama: 

Difficile dire di che malattia soffra Zeno Cosini. Possiamo cominciare dal vizio del fumo: deve liberarsene, ma quando termina quell'ultima sigaretta, ecco che la voglia ricompare, perché proprio quella ha un sapore speciale. Poi c'è la questione degli studi: non riesce a decidere tra chimica e giurisprudenza. Quindi la faccenda del padre, che in punto di morte gli rifila un bello schiaffo - e lui non si spiega assolutamente il perché. E infine l'affare del prender moglie: possibile che di tre sorelle finisca per sposare esattamente quella che gli piace di meno? Sì, qualcosa che non va in lui c'è. Ma, anche quando individua una cura, si mette a litigare con il dottore. Alla fine Zeno sarà guarito? E da cosa poi? Probabilmente lo sa solo lui.


La storia in breve:

Dopo anni di infruttuose ricerche Zeno sembra aver trovato una cura alla sua malattia nella psico-analisi e in quel dottore che lo spinge a ricordare il suo passato. La sua dipendenza dal fumo, la morte del padre, l'incontro con la moglie, i tradimenti, l'amico Guido... tutto torna a galla, ma sarà davvero quella proposta dallo psicanalista la soluzione a quel suo male che nessuno era mai stato in grado di comprendere e curare?

La mia recensione:

"La vita somiglia un poco alla malattia come procede per crisi e lisi ed ha i giornalieri miglioramenti e peggioramenti. A differenza delle altre malattie la vita è sempre mortale".

Ho letto questo libro per scuola e ammetto che non lo avrei mai iniziato di mia spontanea volontà (ne avevo già letto un breve estratto alle medie e non mi aveva incuriosito per niente). Dire che mi è piaciuto è un'esagerazione, ma mi aspettavo di peggio dal momento che adoro i classici stranieri tanto quanto non mi piacciono i romanzi della letteratura italiana degli ultimi secoli, tranne qualche eccezione.
Il protagonista, Zeno Cosini, è un personaggio particolare. In alcuni casi è stato più facile per me comprenderlo e relazionarmi con la storia, per esempio nei capitoli dedicati alla sua dipendenza (anche se non fumo) o alla sua ipocondria, mentre in altri è stato più difficile, per esempio mentre racconta della sua amante o degli affari con l'amico-nemico Guido.


"Si capisce che è meno malato chi ha meno tempo per esserlo".

Per quanto riguarda lo stile di scrittura, la storia non è difficile da comprendere (o per lo meno non lo è il suo significato letterale) e si legge abbastanza velocemente.

Voto: 3 (nella sidebar troverete il sistema di votazione). Al libro in sé avrei dato forse un due, ma il finale mi è piaciuto davvero tanto! Il problema principale per me è  stato che le vicende non mi incuriosivano tanto da farmi desiderare di sapere cosa sarebbe accaduto dopo.

Lo consiglio? Sì, perché indipendentemente dal mio parere personale è pur sempre un buon libro, una parte importante della letteratura italiana del Novecento.

Cosa ne pensate? Avete letto questo libro?